venerdì 20 agosto 2010

AFFRESCO

Odo grilli cantar
scende la sera,
la luce muore all'ombra
la più nera.
Di giorno odo uccelli
fra gli sterpi,
rumori, suoni,
fruscii di serpi.
La luna brilla,
a passeggiar
fra i viali,
insegue passi tristi
e sempre uguali.
Sorpreso,
da un insolito tramonto,
il sole muore
e da le spalle al mondo.
Acque chete
vanno
tra i canali
a immensi fiumi
e lontani mari.

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