Rumore m'assale fa male.
Enorme serpe strisciante,
letale m'avvolge,
tra le sue spire m'accoglie.
Come impazzire.
Soltanto silenzio ora voglio,
posarvi le mie stanche membra,
la mia lassa mente.
L'angoscia è un grosso animale
che morde, attacca e poi fugge,
le tue carni dilania e distrugge.
Viscere, urlanti, frementi,
supplicanti
pietà allo sfacelo.
Sguardo errabondo,
respiro profondo,
cuore zingaro, prodigo e avaro
or si pasce del gusto suo amaro.
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