Schiacciata dall'indifferenza,
subdola e vuota presenza
sovrana della mera assenza,
accuso sconforto, abbandono,
quale urlo potente di tuono.
Posando le mie stanche membra
lontano dalla vita indegna,
che non sempre tutto m'insegna,
io cerco uno sguardo,
un riscontro,
ma nulla
mi corre più incontro.
Soltanto espressioni distanti,
fugaci, un poco scostanti.
Che voglio? Non lo so più dire..
il gelo m'ha fatto impietrire.
Il freddo dell'indifferenza,
è un vento, un boato, è astinenza,
e rende incompleta la vita,
aprendo una nuova ferita.
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