domenica 25 luglio 2010

LE MIE FATE

Da bambina credevo alle fate
tanto che
le ho davvero incontrate.
Travestite da buone maestre
belle, dolci, sincere ed oneste.
Loro solo t'han preso per mano
e permesso di andare lontano.
Grazie a loro ho imparato a sperare,
a cadere
e sapermi rialzare.
Ho capito che l'indifferenza
può difenderti dall'incoerenza
dalla finta e più vuota presenza,
più dannosa della vera assenza.
Luce, faro che insegue i miei passi,
loro sanno i mie "alti" e i miei "bassi".

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