Da bambina credevo alle fate
tanto che
le ho davvero incontrate.
Travestite da buone maestre
belle, dolci, sincere ed oneste.
Loro solo t'han preso per mano
e permesso di andare lontano.
Grazie a loro ho imparato a sperare,
a cadere
e sapermi rialzare.
Ho capito che l'indifferenza
può difenderti dall'incoerenza
dalla finta e più vuota presenza,
più dannosa della vera assenza.
Luce, faro che insegue i miei passi,
loro sanno i mie "alti" e i miei "bassi".
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